Sammlung der Entscheidungen des Schweizerischen Bundesgerichts
Collection des arrêts du Tribunal fédéral suisse
Raccolta delle decisioni del Tribunale federale svizzero

I. Öffentlich-rechtliche Abteilung 1P.121/2002
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1P.121/2002/mde

Sentenza del 14 marzo 2002
I Corte di diritto pubblico

Giudici federale Aemisegger, presidente della Corte e vicepresidente del
Tribunale federale,
Catenazzi e Pont Veuthey, supplente
cancelliere Gadoni.

A.________, Industriestrasse 9, Postfach 17, 6301 Zug,
dott. B.________, Chamerstrasse 79, 6300 Zug, patrocinato dall'avv.
A.________, Industriestrasse 9, Postfach 17, 6301 Zug,
istanti

contro

C.________, 6318 Walchwil, patrocinato dall'avv. dott. Elio Brunetti, via
Curti 19, casella postale 2206, 6901 Lugano,
D.________ SA, 6300 Zug, patrocinata dall'avv. dott. Vera Delnon, Winzerhalde
16, 8049 Zürich,
Ministero pubblico del Cantone Ticino, via Pretorio 16, 6901 Lugano,
Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, via
Pretorio 16, 6901 Lugano.

procedura penale (proposta di atto di accusa);

(domanda di revisione della sentenza 1P.775/2001 del 14 gennaio 2002 della I
Corte di diritto pubblico del Tribunale federale).

Considerando:

che con sentenza del 14 gennaio 2002 (causa n. 1P.775/2001) la I Corte di
diritto pubblico del Tribunale federale, statuendo sul ricorso di diritto
pubblico del 20 novembre 2001 di A.________ e B.________ contro la decisione
emanata il 19 ottobre 2001 dalla Camera dei ricorsi penali del Tribunale
d'appello del Cantone Ticino (CRP) ha dichiarato il gravame inammissibile;
che questa Corte ha ritenuto che il giudizio della CRP impugnato costituiva
una decisione incidentale che non arrecava ai ricorrenti un pregiudizio
irreparabile ai sensi dell'art. 87 cpv. 2 OG: ha quindi dichiarato
inammissibile il ricorso in applicazione di quest'ultima disposizione;
che, con domanda di revisione del 1° marzo 2002, A.________ e B.________,
invocando essenzialmente i motivi di revisione previsti dall'art. 136 lett. b
e d OG, chiedono di annullare la sentenza 1P.775/2001 del 14 gennaio 2002, di
accogliere il loro ricorso di diritto pubblico del 20 novembre 2001 e di
annullare quindi il giudizio della CRP;
che gli istanti chiedono inoltre di conferire alla domanda di revisione
l'effetto sospensivo;
che non sono state chieste osservazioni sull'istanza;
che, secondo l'art. 136 OG, la revisione di una sentenza del Tribunale
federale è tra l'altro ammissibile quando il Tribunale ha aggiudicato a una
parte sia più di quanto essa abbia domandato, sia altra cosa senza che una
speciale norma legale lo consenta, sia meno di quanto la controparte abbia
riconosciuto (lett. b); la revisione è inoltre ammissibile quando il
Tribunale, per svista, non ha apprezzato fatti rilevanti che risultano dagli
atti (lett. d);
che queste condizioni manifestamente non si realizzano nella fattispecie;
che in effetti, contrariamente all'opinione degli istanti, il Tribunale
federale ha tenuto conto, nel suo giudizio, del decreto di abbandono e di non
luogo a procedere emanato dal PP il 6 ottobre 1999; ha però rilevato che a
esso avevano tra gli altri reagito C.________ e la D.________ SA i quali,
costituitisi parti civili, avevano proposto contro gli istanti un atto di
accusa dinanzi alla CRP, secondo gli art. 216 segg. CPP/TI;
che la proposta di atto di accusa è stata accolta dalla CRP con giudizio del
19 ottobre 2001, poi impugnato dagli istanti dinanzi al Tribunale federale;
che, in tali circostanze, la decisione di abbandono emanata dal PP non è
quindi definitiva, essendo stata superata dal giudizio della CRP litigioso
con il quale gli istanti sono stati messi in stato di accusa dinanzi alla
Corte delle assise criminali di Lugano (cfr., in questo senso, anche la
sentenza 1P.671/1999 del 16 dicembre 1999, pag. 4);
che gli istanti insistono invero nel sostenere che il contestato giudizio
della CRP arrecherebbe loro un pregiudizio irreparabile, sicché il Tribunale
federale avrebbe dovuto esaminare nel merito il loro ricorso diritto
pubblico;
che tuttavia il Tribunale federale ha spiegato le ragioni per cui ha ritenuto
in concreto non realizzato un pregiudizio irreparabile e quindi inammissibile
il ricorso, richiamando al proposito la sua costante giurisprudenza in
materia (cfr. sentenza 1P.775/2001 del 14 gennaio 2002 consid. 2.2);
che, d'altra parte, gli istanti si limitano sostanzialmente a riproporre
parte delle critiche già sottoposte al Tribunale federale nell'ambito del
ricorso di diritto pubblico: tali critiche esulano dalla procedura di
revisione e non sono proponibili in questa sede;
che di conseguenza, nella misura in cui è ammissibile, la domanda di
revisione deve essere respinta;
che le spese seguono la soccombenza (art. 156 cpv. 1 OG) e che alle
controparti non si assegnano ripetibili della sede federale, ritenuto che
esse non sono state invitate a presentare una risposta;
che il presente giudizio rende priva d'oggetto la richiesta di effetto
sospensivo contenuta nell'istanza;

Considerando:

1.

Per questi motivi, visto l'art. 36a OG, il Tribunale federale pronuncia:

1.
Nella misura in cui è ammissibile, la domanda di revisione è respinta.

2.
La tassa di giustizia di fr. 2'000.-- è posta a carico degli istanti, in
solido.

3.
Comunicazione alle parti, rispettivamente ai loro patrocinatori, al Ministero
pubblico e alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone
Ticino (Inc. n. 60.1999.297).

Losanna, 14 marzo 2002

In nome della I Corte di diritto pubblico
del Tribunale federale svizzero

Il Presidente: Il Cancelliere: