Sammlung der Entscheidungen des Schweizerischen Bundesgerichts
Collection des arrêts du Tribunal fédéral suisse
Raccolta delle decisioni del Tribunale federale svizzero

I. Zivilrechtliche Abteilung, Beschwerde in Zivilsachen 4A.190/2010
Zurück zum Index I. Zivilrechtliche Abteilung, Beschwerde in Zivilsachen 2010
Retour à l'indice I. Zivilrechtliche Abteilung, Beschwerde in Zivilsachen 2010


Bundesgericht
Tribunal fédéral
Tribunale federale
Tribunal federal

{T 0/2}
4A_190/2010

Sentenza del 7 aprile 2010
I Corte di diritto civile

Composizione
Giudice federale Klett, Presidente,
Cancelliere Hurni.

Partecipanti al procedimento
A.________Sagl,
ricorrente,

contro

B.________SA,
opponente.

Oggetto
sfratto,

ricorso contro la sentenza emanata il 22 febbraio 2010 dalla II Camera civile
del Tribunale d'appello del
Cantone Ticino.

Considerando:
che con sentenza del 22 febbraio 2010 la II Camera civile del Tribunale
d'appello del Cantone Ticino ha respinto l'appello presentato dalla ricorrente
contro il decreto di sfratto emanato nei suoi confronti dal Pretore della
Giurisdizione di Mendrisio-Sud il 17 dicembre 2009;
che il 1° aprile 2010 la ricorrente è insorta dinanzi al Tribunale federale con
un ricorso in materia civile volto a ottenere - previa concessione dell'effetto
sospensivo al gravame - l'annullamento della sentenza del Tribunale d'appello;
che il Tribunale federale si pronuncia d'ufficio e con pieno potere d'esame
sull'ammissibilità del rimedio esperito (DTF 135 III 1 consid. 1.1 pag. 3);
che, avendo il rimedio principalmente effetto riformatorio (art. 107 cpv. 2
LTF), la ricorrente non può, come ha fatto nel caso di specie, limitarsi a
postulare genericamente l'annullamento della pronunzia impugnata, bensì deve
formulare una conclusione chiara e precisa sul merito della controversia e
specificare le modifiche da lei auspicate;
che, riservati i casi dell'art. 95 lett. c-e LTF, la violazione del diritto
cantonale o comunale non costituisce di per sé un motivo di ricorso, ma può
configurare una violazione del diritto federale ai sensi dell'art. 95 lett. a
LTF, segnatamente qualora disattenda il divieto dell'arbitrio ai sensi
dell'art. 9 Cost. (DTF 134 II 349 consid. 3);
che giusta l'art. 42 cpv. 2 LTF nella motivazione del ricorso occorre spiegare
perché l'atto impugnato viola il diritto;
che in virtù dell'art. 106 cpv. 2 LTF le esigenze di motivazione sono più
rigorose quando viene fatta valere la violazione di diritti fondamentali,
inclusa la violazione del divieto dell'arbitrio nell'applicazione del diritto
cantonale;
che il Tribunale federale tratta infatti queste censure solo se la parte
ricorrente le ha sollevate e motivate, menzionando i fatti essenziali ed
esponendo in modo conciso le ragioni per le quali si ritiene che la decisione
impugnata abbia leso dei diritti fondamentali, indicando precisamente quali;

che l'allegato inoltrato al Tribunale federale non soddisfa i requisiti di
motivazione appena esposti, giacché il ricorrente si limita a lamentarsi di una
violazione di norme del diritto processuale ticinese, senza dimostrare perché i
giudici cantonali avrebbero commesso arbitrio nel senso dell'art. 9 Cost.;
che pertanto il ricorso si rivela manifestamente inammissibile e può essere
deciso dalla Presidente della Corte nella procedura semplificata (art. 108 cpv.
1 lett. b LTF);
che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF);
che l'emanazione del presente giudizio rende priva d'oggetto la domanda di
concessione dell'effetto sospensivo.

per questi motivi, la Presidente pronuncia:

1.
Il ricorso è inammissibile.

2.
Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico della ricorrente.

3.
Comunicazione alle parti e alla II Camera civile del Tribunale d'appello del
Cantone Ticino.

Losanna, 7 aprile 2010

In nome della I Corte di diritto civile
del Tribunale federale svizzero
La Presidente: Il Cancelliere:

Klett Hurni