Sammlung der Entscheidungen des Schweizerischen Bundesgerichts
Collection des arrêts du Tribunal fédéral suisse
Raccolta delle decisioni del Tribunale federale svizzero

I. Zivilrechtliche Abteilung, Beschwerde in Zivilsachen 4A.480/2010
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Bundesgericht
Tribunal fédéral
Tribunale federale
Tribunal federal

{T 0/2}
4A_480/2010

Sentenza del 1° dicembre 2010
I Corte di diritto civile

Composizione
Giudici federali Klett, Presidente,
Rottenberg Liatowitsch,
Ramelli, Giudice supplente,
Cancelliere Hurni.

Partecipanti al procedimento
1. A.________,
2. B.________SA,
entrambi patrocinati dall'avv. Giovanni Moghini,
ricorrenti,

contro

1. C.________,
2. D.________SA,
entrambi patrocinati dall'avv. dott. Alberto Agustoni,
opponenti.

Oggetto
contratto di architetto,

ricorso contro la sentenza emanata il 3 luglio 2010
dalla II Camera civile del Tribunale d'appello del
Cantone Ticino.

Considerando:
che il 6 aprile 2006 C.________, architetto, e D.________SA hanno convenuto in
giudizio davanti al Pretore di Lugano, Sezione 3, A.________ e B.________SA
chiedendo che fossero condannati solidalmente a pagare loro le prestazioni
eseguite nell'ambito dell'edificazione di una villa a X.________: fr.
1'875'449.-- a C.________ per la progettazione e fr. 760'959.-- a D.________SA
per la direzione dei lavori;
che i convenuti si sono opposti alle domande eccependo preliminarmente la
carenza di legittimazione passiva di B.________SA, la carenza di legittimazione
attiva di D.________SA e l'incompetenza territoriale;
che, limitata la procedura all'esame di queste eccezioni, il Pretore le ha
respinte tutte con sentenza del 21 luglio 2008;
che il successivo appello delle parti convenute è stato respinto, nella misura
in cui era ricevibile, con sentenza 3 luglio 2010 della II Camera civile del
Tribunale di appello ticinese;
che i convenuti insorgono davanti al Tribunale federale con ricorso in materia
civile del 9 settembre 2010, con il quale chiedono l'annullamento del giudizio
cantonale, l'accoglimento delle tre eccezioni e la conseguente reiezione della
petizione degli attori;
che quest'ultimi propongono di respingere il ricorso mentre l'autorità
cantonale non si è pronunciata;
che il Tribunale federale si pronuncia d'ufficio e con pieno potere di esame
sulla propria competenza e sull'ammissibilità del ricorso (art. 29 cpv. 1 LTF;
DTF 135 III 329 consid. 1 pag. 331);
che il gravame è ammissibile per quanto riguarda diritto di ricorrere (art. 76
cpv. 1 lett. a LTF), tempestività (art. 100 cpv. 1 LTF), natura della causa
(art. 72 cpv. 1 LTF), valore litigioso (art. 74 cpv. 1 lett. b LTF) e autorità
inferiore (art. 75 cpv. 1 LTF);
che la decisione impugnata è incidentale perché, essendo limitata alle
eccezioni preliminari proposte dalle parti convenute, non pone fine al
procedimento (cfr. art. 90 LTF);
che in forza dell'art. 92 cpv. 1 LTF questa sua natura non osta
all'ammissibilità del ricorso per riguardo al tema dell'incompetenza per
territorio del Pretore di Lugano;
che nella misura in cui i ricorrenti si prevalgono della mancanza di
legittimazione attiva e passiva delle parti il ricorso è invece ammissibile
soltanto se sono adempiuti i presupposti dell'art. 93 LTF;
che in effetti i ricorrenti invocano l'art. 93 cpv. 1 lett. b LTF, che ammette
il ricorso se l'accoglimento comporterebbe immediatamente una decisione finale
e consentirebbe di evitare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa;
che qualora la parte ricorrente invochi questi motivi attinenti all'economia
processuale, che hanno carattere eccezionale e vanno ammessi con riserbo, essa
ha l'onere di allegare e dimostrare l'adempimento dei requisiti, indicando in
modo dettagliato, salvo che siano manifesti, i fatti litigiosi, le prove che si
renderebbero necessarie per chiarirli e le ragioni per le quali l'assunzione
sarebbe lunga e costosa (DTF 134 III 426 consid. 1.3.2, 133 III 629 consid.
2.4.2 e rif.);
che i ricorrenti si limitano ad affermare che l'accoglimento del ricorso
metterebbe fine perlomeno parzialmente al processo, senza nemmeno accennare
alle suddette circostanze determinanti per il giudizio, le quali, nel caso
specifico, non sono nemmeno manifeste;
che per le eccezioni di carenza di legittimazione attiva e passiva i ricorrenti
non possono pertanto beneficiare dell'esame anticipato ammesso eccezionalmente
dall'art. 93 cpv. 1 lett. b LTF, per cui il loro gravame rimane ammissibile
limitatamente alla questione della competenza territoriale del Pretore di
Lugano;
che a questo proposito i ricorrenti sostengono che l'autorità cantonale avrebbe
applicato erroneamente l'art. 3 cpv. 1 lett. a e l'art. 7 LForo, ma pongono a
fondamento di questa censura esclusivamente l'assenza di legittimazione passiva
della convenuta B.________SA;
che la censura è manifestamente infondata, dal momento che il Tribunale di
appello ha ammesso la legittimazione passiva di questa convenuta e, come appena
detto, su tale punto il giudizio impugnato non può per il momento essere
rivisto (cfr. art. 93 cpv. 3 LTF);

che gli oneri processuali seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 e 68 cpv. 1
LTF);

per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:

1.
Il ricorso in materia civile, nella misura in cui è ammissibile, è respinto.

2.
Le spese giudiziarie di fr. 10'000.-- sono poste a carico dei ricorrenti, i
quali rifonderanno agli opponenti fr. 12'000.-- per ripetibili della sede
federale, il tutto con responsabilità solidale.

3.
Comunicazione ai patrocinatori delle parti e alla II Camera civile del
Tribunale d'appello del Cantone Ticino.

Losanna, 1° dicembre 2010

In nome della I Corte di diritto civile
del Tribunale federale svizzero
La Presidente: Il Cancelliere:

Klett Hurni