Sammlung der Entscheidungen des Schweizerischen Bundesgerichts
Collection des arrêts du Tribunal fédéral suisse
Raccolta delle decisioni del Tribunale federale svizzero

II. Zivilrechtliche Abteilung, Beschwerde in Zivilsachen 5A.123/2010
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Bundesgericht
Tribunal fédéral
Tribunale federale
Tribunal federal

{T 0/2}
5A_123/2010

Sentenza del 21 aprile 2010
II Corte di diritto civile

Composizione
Giudice federale Hohl, Presidente,
Cancelliere Piatti.

Partecipanti al procedimento
A.________,
ricorrente,

contro

I Camera civile del Tribunale di appello del
Cantone Ticino, via Bossi 3, 6900 Lugano,
opponente.

Oggetto
assistenza giudiziaria (tutela),

ricorso contro la decisione emanata il 28 dicembre 2009 dalla I Camera civile
del Tribunale di appello del
Cantone Ticino.

Considerando:
che A.________ è il padre di B.________, nata nel marzo 1992 da una relazione
con una donna con cui non era sposato;
che B.________ è stata accompagnata da misure previste dal diritto tutorio sin
dall'età di due anni (curatore educativo, collocamento in un'istituzione e
privazione della custodia parentale della madre);
che dopo aver preso atto della rinuncia definitiva dell'autorità parentale da
parte della madre, la Commissione tutoria regionale 14 ha con decisione 31
marzo 2009 istituito in favore di B.________ una tutela nel senso dell'art. 368
CC, designandole quale tutore il suo precedente curatore, e ha contestualmente
incaricato il servizio medico psicologico di Bellinzona di valutare le capacità
parentali del padre;
che il 15 luglio 2009 l'autorità di vigilanza sulle tutele del Cantone Ticino
ha respinto un ricorso con cui A.________ ha segnatamente contestato la
designazione del tutore e rivendicato egli stesso l'autorità e la custodia
sulla figlia;
che A.________ ha adito la I Camera civile del Tribunale di appello del Cantone
Ticino sia con un ricorso 4 agosto 2009 sia con un'istanza "per denegata o
ritardata giustizia" 11 novembre 2009 e ha chiesto l'assistenza giudiziaria
dopo aver ricevuto l'invito a versare un anticipo spese;
che la Corte di appello ha respinto quest'ultima richiesta con decisione del 28
dicembre 2009 per carenza di possibilità di esito favorevole del gravame;
che i Giudici cantonali hanno rilevato l'assenza di una - sufficiente -
motivazione riferita ai motivi della decisione impugnata e hanno ritenuto
improponibile l'istanza per denegata e ritardata giustizia con cui l'insorgente
pareva lamentarsi della loro inattività;
che con ricorso 9 febbraio 2010 A.________ chiede al Tribunale federale di
accogliere la richiesta di assistenza giudiziaria formulata per la sede
cantonale, di sottoporre la figlia ad una perizia psichiatrica e ad un'analisi
tossicologica, e di sostituire il tutore con una persona di sua fiducia;

che giusta l'art. 42 cpv. 2 LTF nella motivazione del ricorso occorre spiegare
perché l'atto impugnato viola il diritto e che in virtù dell'art. 106 cpv. 2
LTF il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali e di
disposizioni di diritto cantonale e intercantonale soltanto se il ricorrente ha
sollevato e motivato tale censura;
che in concreto il ricorso non soddisfa i predetti requisiti di motivazione;
che infatti il ricorrente nel suo prolisso e confuso ricorso non contesta gli
argomenti addotti dalla Corte cantonale per ritenere i rimedi cantonali privi
di possibilità di esito favorevole e quindi rifiutare la concessione
dell'assistenza giudiziaria, ma si limita in sostanza a rievocare
vicissitudini, per la maggior parte risalenti ad anni fa, e a reiterare accuse
alle varie persone coinvolte nella procedura;
che pertanto il ricorso si rivela inammissibile e può essere deciso dalla
Presidente della Corte nella procedura semplificata (art. 108 cpv. 1 lett. a
LTF);

che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF);

per questi motivi, la Presidente pronuncia:

1.
Il ricorso è inammissibile.

2.
Le spese giudiziarie di fr. 200.-- sono poste a carico del ricorrente.

3.
Comunicazione alle parti e alla I Camera civile del Tribunale di appello del
Cantone Ticino.

Losanna, 21 aprile 2010

In nome della II Corte di diritto civile
del Tribunale federale svizzero
La Presidente: Il Cancelliere:

Hohl Piatti