Sammlung der Entscheidungen des Schweizerischen Bundesgerichts
Collection des arrêts du Tribunal fédéral suisse
Raccolta delle decisioni del Tribunale federale svizzero

Strafrechtliche Abteilung, Beschwerde in Strafsachen 6B.114/2015
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Bundesgericht
Tribunal fédéral
Tribunale federale
Tribunal federal

[8frIR2ALAGK1]     
{T 0/2}
                   
6B_114/2015

Sentenza del 2 marzo 2015

Corte di diritto penale

Composizione
Giudice federale Denys, Presidente,
Cancelliere Gadoni.

Partecipanti al procedimento
A.________,
ricorrente,

contro

Ministero pubblico del Cantone Ticino, Palazzo di giustizia, via Pretorio 16,
6901 Lugano,
opponente.

Oggetto
Decreto di tassazione di nota professionale,

ricorso contro la sentenza emanata il 22 gennaio 2015 dalla Corte dei reclami
penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.

Considerando:
che contro A.________ il Procuratore pubblico del Cantone Ticino (PP) ha aperto
un procedimento penale per i titoli di appropriazione indebita, truffa, falsità
in documenti e riciclaggio di denaro;
che, con decreto del 7 giugno 2013, il PP ha designato l'avv. B.________, già
difensore di fiducia dell'imputata, quale suo difensore d'ufficio;
che, essendo venuto meno il rapporto di fiducia tra l'imputata e il difensore
d'ufficio, con decreto del 3 aprile 2014 il PP ha revocato il mandato dell'avv.
B.________ ed ha contestualmente nominato un altro patrocinatore d'ufficio;
che l'avv. B.________ ha trasmesso al magistrato inquirente, per la tassazione,
una nota professionale di complessivi fr. 6'072.--, approvata dal PP per fr.
4'759.80, a carico dello Stato, con decreto del 2 ottobre 2014;
che contro il decreto di tassazione della nota professionale l'imputata ha
presentato un reclamo alla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello
(CRP), lamentando un'insufficiente patrocinio da parte del difensore d'ufficio
e chiedendo che non gli fosse riconosciuto alcunché;
che con sentenza del 22 gennaio 2015 la CRP ha respinto il reclamo;
che avverso questa sentenza A.________ presenta un ricorso al Tribunale
federale, chiedendo che sia tenuto conto del suo stato di salute e che siano
accertate le manchevolezze rimproverate al difensore d'ufficio;
che non sono state chieste osservazioni sul ricorso, ma è stato richiamato
l'incarto della CRP;
che il Tribunale federale esamina d'ufficio se e in che misura un ricorso può
essere esaminato nel merito (DTF 137 I 371 consid. 1);
che contro la decisione dell'ultima istanza cantonale concernente la
retribuzione del difensore d'ufficio per la procedura dinanzi alla prima
autorità è di principio data la via del ricorso in materia penale al Tribunale
federale giusta l'art. 78 segg. LTF (cfr. sentenza 6B_360/2014 del 30 ottobre
2014 consid. 1.6 e 1.7, destinata a pubblicazione);
che spetta comunque alla ricorrente addurre i fatti a sostegno della sua
legittimazione quando la stessa non è facilmente deducibile dagli atti (cfr.
DTF 138 IV 86 consid. 3; 133 II 353 consid. 1);
che la ricorrente non si esprime sulla sua legittimazione ricorsuale giusta
l'art. 81 cpv. 1 lett. b n. 1 LTF, la quale, nella misura in cui la questione
della retribuzione tocca innanzitutto gli interessi del difensore d'ufficio e
non quelli dell'imputato, non appare in concreto manifesta (cfr. sentenza 6B_45
/2012 del 7 maggio 2012 consid. 1.2, in: Pra 2012, pag. 555);
che, conformemente a quanto stabilito dagli art. 95 e 96 LTF, il ricorso in
materia penale al Tribunale federale può essere presentato per violazione del
diritto, nel quale rientra pure il diritto costituzionale (DTF 136 II 101
consid. 3; 134 IV 36 consid. 1.4.1);
che, secondo l'art. 42 LTF, il ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi
e l'indicazione dei mezzi di prova (cpv. 1) e dev'essere motivato in modo
sufficiente, spiegando nei motivi perché l'atto impugnato viola il diritto
(cpv. 2; DTF 134 II 244 consid. 2.1);
che queste esigenze di motivazione sono in concreto del tutto disattese, visto
che la ricorrente non si confronta con i motivi posti a fondamento del
criticato giudizio della Corte cantonale e nemmeno tenta di dimostrare perché
l'impugnata decisione violerebbe il diritto;
che nel gravame la ricorrente si limita infatti a sollevare vaghi rimproveri
all'indirizzo del difensore d'ufficio, adducendo genericamente di non essere
stata assistita adeguatamente;
che non fa tuttavia valere violazioni concrete, gravi ed oggettive dei doveri
professionali del patrocinatore;
che il PP ha comunque sostituito il criticato difensore d'ufficio, tenendo
quindi conto della richiesta della ricorrente;
che, inoltre, spetta in primo luogo all'autorità cantonale valutare
l'adeguatezza del dispendio esposto dal difensore d'ufficio;
che l'autorità cantonale dispone di un ampio potere di apprezzamento nella
fissazione del compenso, il Tribunale federale intervenendo soltanto nel caso
in cui questo margine di valutazione è chiaramente oltrepassato (cfr. sentenze
6B_360/2014, citata, consid. 3.3 e 6B_951/2013 del 27 marzo 2014 consid. 4.2);
che la ricorrente non spiega con una motivazione conforme agli art. 42 cpv. 2 e
106 cpv. 2 LTF, per quali ragioni e in che misura simili estremi sarebbero
realizzati nella fattispecie;
che pertanto il ricorso, non motivato in modo sufficiente, può essere deciso
sulla base della procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF;
che, considerata la natura della causa, essendo la ricorrente sprovvista dei
mezzi necessari per far fronte alla sua difesa, si giustifica di non prelevare
spese giudiziarie (art. 66 cpv. 1 LTF);

per questi motivi, il Presidente pronuncia:

1. 
Il ricorso è inammissibile.

2. 
Non si prelevano spese giudiziarie.

3. 
Comunicazione alla ricorrente, al Ministero pubblico e alla Corte dei reclami
penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.

Losanna, 2 marzo 2015

In nome della Corte di diritto penale
del Tribunale federale svizzero

Il Presidente: Denys

Il Cancelliere: Gadoni

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