Sammlung der Entscheidungen des Schweizerischen Bundesgerichts
Collection des arrêts du Tribunal fédéral suisse
Raccolta delle decisioni del Tribunale federale svizzero

Schuldbetreibungs- und Konkurskammer 7B.248/2000
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7B.248/2000

         CAMERA DELLE ESECUZIONI E DEI FALLIMENTI
         ****************************************

                     1° novembre 2000

Composizione della Camera: giudici federali Bianchi, pre-
sidente, Nordmann e Merkli.
Cancelliere: Piatti.

                          _______

Visto il ricorso del 16 ottobre 2000 presentato da
A.________ e B.________, patrocinati dall'avv. Marco Cere-
da, Bellinzona, contro la sentenza emanata il 26 settembre
2000 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d'appello del Cantone Ticino nella causa che oppone i ri-
correnti all'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellin-
zona nel fallimento della C.________ S.A.;

       Ritenuto in fatto e considerando in diritto:

  1.-  Il 22 giugno 1999 è stato decretato il falli-
mento della C.________ S.A. La liquidazione avviene secondo
la procedura sommaria. L'11 agosto 1999 A.________ e
B.________, proprietari dell'immobile già occupato dalla
fallita, hanno notificato un credito per pigioni impagate,
facendo nel contempo valere un diritto di ritenzione sugli
oggetti precedentemente inventariati dall'Ufficio di ese-
cuzione e fallimenti di Bellinzona. Con scritto 7 ottobre
1999 l'Ufficio ha comunicato al legale dei predetti credi-
tori l'intenzione di ritirare tutti i beni mobili inven-
tariati, che si trovano nello stabile, ad eccezione di
alcuni oggetti il cui smontaggio causerebbe costi elevati.
Con ricorso 18 ottobre 1999 A.________ e B.________ si sono
opposti al ritiro dell'inventario, affermando, tra l'altro,
di averlo affittato a un terzo unitamente allo stabile,
adibito ad esercizio pubblico. L'Ufficio, preso atto del
rifiuto di permettere la rimozione dell'inventario, ha
invitato i menzionati creditori a voler versare l'importo
mensile di fr. 2000.-- a titolo di canone locatizio per
l'utilizzo di tali beni.

  2.-  Con ricorso 29 ottobre 1999 A.________ e
B.________ hanno impugnato il provvedimento con cui l'Uffi-
cio chiede loro la somma di fr. 2000.-- mensili per l'uti-
lizzo dei beni inventariati. Con sentenza 19 maggio 2000 la
Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha respin-
to il rimedio. I giudici cantonali hanno segnatamente rile-
vato che non appare sostenibile che i ricorrenti, ancorché
al beneficio di un diritto di ritenzione, utilizzino gra-
tuitamente beni di cui non sono beneficiari e hanno ritenu-
to la richiesta dell'Ufficio adeguata. Il 23 giugno 2000 la

Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale
federale ha respinto, in quanto ammissibile, un rimedio
interposto dai predetti creditori.

  3.-  Il 12 luglio 2000 l'Ufficio, riferendosi alle
citate sentenze dell'autorità di vigilanza e del Tribunale
federale, ha chiesto al legale di A.________ e B.________
l'importo di fr. 20'000.-- per l'utilizzo dei beni inventa-
riati dal periodo ottobre 1999 a luglio 2000. Con sentenza
26 settembre 2000 la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di
vigilanza, ha respinto un ricorso inoltrato da A.________ e
B.________ e diretto contro tale provvedimento.

  4.-  Con ricorso 16 ottobre 2000 A.________ e
B.________ hanno impugnato al Tribunale federale l'ultima
decisione dell'autorità di vigilanza, postulandone, in via
principale, l'annullamento. In via subordinata chiedono la
riduzione del corrispettivo mensile per l'utilizzo dei beni
inventariati a fr. 300.-- e in via ancora più subordinata a
fr. 500.--; in ogni caso tali importi andrebbero compensati
con il credito, garantito da pegno manuale, vantato dai
ricorrenti.

  5.-  Giusta l'art. 79 cpv. 1 secondo periodo OG non
sono ammessi conclusioni, fatti, impugnazioni e mezzi di
prova nuovi, che avrebbero potuto essere proposti nella
procedura cantonale. I ricorrenti hanno formulato per la
prima volta nella sede federale la richiesta di compensare
l'importo mensile richiesto dall'ufficio con il credito da
loro vantato. Essi non indicano tuttavia - né è ravvisabile
- un qualsiasi motivo che avrebbe impedito loro di proporre
tale domanda innanzi all'autorità di vigilanza. Ne segue
che trattasi di un'inammissibile nuova conclusione.

  6.-  Per il resto occorre rilevare che il corri-
spettivo mensile fissato dall'Ufficio per l'affidamento ai
qui ricorrenti dei beni inventariati è già stato oggetto
della procedura che è sfociata nella sentenza del Tribunale
federale del 23 giugno 2000. Nel provvedimento del 12 lu-
glio 2000 l'Ufficio si è infatti limitato a chiedere, per
il periodo ottobre 1999 - luglio 2000, il pagamento della
contropartita finanziaria mensile in precedenza fissata.
Anche l'autorità di vigilanza, seppure con una motivazione
diversa, ha dichiarato irricevibile nella decisione 26 set-
tembre 2000 la censura diretta contro l'ammontare mensile
del canone. Ne segue che il ricorso, avente unicamente qua-
le oggetto l'ammontare del corrispettivo mensile per l'uso
dei beni inventariati, è inammissibile, poiché concerne una
questione cresciuta in giudicato.

  7.-  Non si preleva tassa di giustizia, ma si atti-
ra l'attenzione dei ricorrenti sul fatto che la parte o il
suo rappresentante che agisce in modo temerario o in mala
fede può essere condannata a una multa sino a fr. 1500.--,
nonché al pagamento di tasse e spese (art. 20a cpv. 1 LEF).

                     Per questi motivi

        la Camera delle esecuzioni e dei fallimenti

                    p r o n u n c i a :

  1.  Il ricorso è inammissibile.

  2.  Comunicazione al patrocinatore dei ricorrenti,
all'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona e alla
Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza.

Losanna, 1° novembre 2000
MDE

  In nome della Camera delle esecuzioni e dei fallimenti
             del TRIBUNALE FEDERALE SVIZZERO:
                      Il Presidente,

                      Il Cancelliere,