Sammlung der Entscheidungen des Schweizerischen Bundesgerichts
Collection des arrêts du Tribunal fédéral suisse
Raccolta delle decisioni del Tribunale federale svizzero

II. Öffentlich-rechtliche Abteilung, Beschwerde in öffentlich-rechtlichen Angelegenheiten 2C.686/2010
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Bundesgericht
Tribunal fédéral
Tribunale federale
Tribunal federal

{T 0/2}
2C_686/2010

Sentenza del 21 settembre 2010
II Corte di diritto pubblico

Composizione
Giudice federale Zünd, Presidente,
Cancelliera Ieronimo Perroud.

Partecipanti al procedimento
A.________,
patrocinata dall'avv. C.________,
ricorrente,

contro

Sezione della popolazione, Dipartimento
delle istituzioni del Cantone Ticino,
6500 Bellinzona,
Consiglio di Stato del Cantone Ticino, Residenza governativa, 6500 Bellinzona.

Oggetto
Permesso di dimora,

ricorso contro la sentenza emanata il 19 luglio 2010
dal Tribunale amministrativo del Cantone Ticino.
Fatti:

A.
Il 19 luglio 2010 il Tribunale amministrativo del Cantone Ticino ha confermato
la decisione con cui la Sezione della popolazione del Dipartimento delle
istituzioni dapprima e il Consiglio di Stato dopo hanno rifiutato di rinnovare
il permesso di dimora di A.________ (1983), cittadina dominicana. Rilevato che
l'autorizzazione di soggiorno era stata concessa all'interessata il 28 gennaio
2009, dopo il suo matrimonio con B.________ (1942), cittadino svizzero, la
Corte cantonale ha osservato che, in seguito al decesso del consorte il 23
gennaio 2010, era venuto meno il motivo per cui il citato permesso le era stato
rilasciato. Al riguardo ha aggiunto che ella non poteva prevalersi né della
lettera a dell'art. 50 cpv. 1 della legge federale del 16 dicembre 2005 sugli
stranieri (LStr; RS 142.20), il matrimonio essendo durato meno di tre anni, né
della lettera b del citato disposto, non sussistendovi gravi motivi personali
atti a giustificare il prosieguo del soggiorno in Svizzera. Benché severo il
provvedimento querelato, peraltro rispettoso del principio della
proporzionalità, andava confermato.

B.
Seguendo l'indicazione delle vie di diritto contenuta nella sentenza cantonale,
A.________, patrocinata da un avvocato, ha presentato il 6 settembre 2010 un
ricorso sussidiario in materia costituzionale, con cui chiede il rinnovo del
proprio permesso di dimora. Con atto separato di medesima data postula il
beneficio dell'assistenza giudiziaria, con nomina di un avvocato d'ufficio.
Il Tribunale federale non ha ordinato uno scambio di allegati scritti.

Diritto:

1.
1.1 Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione la sua
competenza (art. 29 cpv. 1 LTF), rispettivamente l'ammissibilità dei gravami
che gli vengono sottoposti (DTF 135 II 22 consid. 1 pag. 24; 135 III 1 consid.
1.2.1 pag. 4; 134 IV 36 consid. 1 pag. 37 con rispettivi rinvii).

2.
2.1 Giusta l'art. 42 LTF il ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi e
l'indicazione dei mezzi di prova (cpv. 1) e dev'essere motivato in modo
sufficiente, spiegando nei motivi perché l'atto impugnato viola il diritto
(cpv. 2; DTF 134 II 244 consid. 2.1 pag. 245; 133 II 249 consid. 1.4.1 pag.
254). Il Tribunale federale esamina in linea di massima solo le censure
sollevate; esso non è tenuto a vagliare, come lo farebbe un'autorità di prima
istanza, tutte le questioni giuridiche che si pongono, se queste ultime non
sono sollevate in sede federale.

2.2 In concreto, benché redatto da un avvocato, il ricorso non rispetta i
predetti requisiti di motivazione: il patrocinatore della ricorrente si limita
a far valere che, non appena rimasta vedova, ella ha trovato un impiego. Non si
confronta invece con l'esauriente argomentazione sviluppata dalla Corte
cantonale (cfr. sentenza impugnata consid. 3 pag. 4 seg.), segnatamente non
sostanzia una qualsiasi violazione del diritto (art. 95 segg. LTF).
L'impugnativa, manifestamente non motivata in modo sufficiente, si rivela
quindi inammissibile.

3.
3.1 Per quanto precede, il gravame va dichiarato inammissibile secondo la
procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF.

3.2 La domanda di assistenza giudiziaria presentata con atto separato non può
trovare accoglimento, atteso che le conclusioni della ricorrente erano sin
dall'inizio prive di probabilità di successo (art. 64 LTF). Sennonché,
considerato il carattere temerario del ricorso esperito dinanzi a questa Corte
il quale, in dispregio delle basilari esigenze legali non contiene alcuna
motivazione giuridica, si giustifica di porre le spese giudiziarie a carico
dell'avvocato C.________ (cfr. art. 66 cpv. 3 LTF; pure DTF 129 IV 206 consid.
2 pag. 207; sentenza 2C_744/2009 del 4 marzo 2010 consid. 5). Non si assegnano
ripetibili ad autorità vincenti (art. 68 cpv. 3 LTF).

Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:

1.
Il ricorso è inammissibile.

2.
La domanda di assistenza giudiziaria è respinta.

3.
Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico dell'avv. C.________.

4.
Comunicazione al patrocinatore della ricorrente, alla Sezione della popolazione
del Dipartimento delle istituzioni, al Consiglio di Stato e al Tribunale
amministrativo del Cantone Ticino nonché all'Ufficio federale della migrazione.

Losanna, 21 settembre 2010

In nome della II Corte di diritto pubblico
del Tribunale federale svizzero
Il Presidente: La Cancelliera:

Zünd Ieronimo Perroud