Sammlung der Entscheidungen des Schweizerischen Bundesgerichts
Collection des arrêts du Tribunal fédéral suisse
Raccolta delle decisioni del Tribunale federale svizzero

I. Zivilrechtliche Abteilung, Beschwerde in Zivilsachen 4A.234/2011
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Bundesgericht
Tribunal fédéral
Tribunale federale
Tribunal federal

{T 0/2}
4A_234/2011

Sentenza dell'8 agosto 2011
I Corte di diritto civile

Composizione
Giudici federali Klett, Presidente,
Kolly, Ramelli, Giudice supplente,
Cancelliere Piatti.

Partecipanti al procedimento
A.________ SA in liquidazione,
patrocinata dall'avv. dott. Elio Brunetti,
ricorrente,

contro

Ufficio del registro di commercio,
opponente.

Oggetto
revoca dello scioglimento di una società anonima,

ricorso contro la sentenza emanata il 10 marzo 2011 dalla II Camera civile del
Tribunale d'appello del
Cantone Ticino.

Considerando:
che il 7 dicembre 2010 il Pretore del distretto di Lugano ha pronunciato, su
istanza dell'Ufficio del registro di commercio di Lugano fondata sull'art. 154
cpv. 3 dell'Ordinanza del 17 ottobre 2007 sul registro di commercio (ORC; RS
221.411), lo scioglimento e la liquidazione secondo le prescrizioni del
fallimento della A.________ SA, la quale non aveva ripristinato consiglio di
amministrazione, organo di revisione e recapito statutario nonostante la
diffida pubblicata sul Foglio ufficiale svizzero di commercio;
che con istanza del 14 febbraio 2011 la società ha chiesto al medesimo Pretore
di revocare la predetta decisione e di assegnarle un ultimo termine di 30
giorni per ripristinare la situazione legale, adducendo che l'assemblea
generale aveva nel frattempo nominato l'amministratore e l'ufficio di revisione
e modificato il recapito;
che il Pretore ha respinto l'istanza con sentenza del 15 febbraio 2011,
argomentando che l'art. 154 ORC, contrariamente all'art. 153 cpv. 5 ORC, non
prevede la possibilità di revocare lo scioglimento pronunciato dal giudice;
che in precedenza - il 14 novembre 2008 - il Pretore aveva invece accolto una
richiesta analoga della società;
che l'appellazione presentata dalla A.________ SA in liquidazione è stata
respinta con sentenza 10 marzo 2011 della II Camera civile del Tribunale di
appello ticinese;
che la società insorge davanti al Tribunale federale con ricorso in materia
civile del 12 aprile 2011, chiedendo in via principale l'accoglimento delle
domande già formulate innanzi al Pretore e in via subordinata l'annullamento
del giudizio impugnato con il rinvio degli atti all'autorità cantonale
"affinché si pronunci sulla tempestività dell'istanza 14 febbraio 2011 e sulla
necessità della misura dello scioglimento e della conseguente liquidazione
secondo le prescrizioni applicabili al fallimento";
che né l'autorità cantonale, né l'Ufficio del registro di commercio hanno preso
posizione sul ricorso;
che l'azione di revoca dello scioglimento della società anonima - come quella
di scioglimento (sentenza 4A_106/2010 del 22 giugno 2010, consid. 6, non
pubblicato in DTF 136 III 369) - è una causa civile di carattere pecuniario il
cui valore è determinato dal capitale nominale;
che il capitale nominale della società ricorrente è di fr. 250'000.-- per cui
la soglia dell'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF è raggiunta;
che per il resto il ricorso, sotto il profilo formale, è ammissibile;
che la Corte cantonale, dopo avere premesso che l'Ufficio del registro di
commercio era obbligato a diffidare soltanto le persone tenute all'iscrizione,
non gli azionisti, ha ripreso in sostanza la motivazione del Pretore,
confermando che lo scioglimento pronunciato dal giudice secondo gli art. 154
ORC e 731b CO, quest'ultimo entrato in vigore il 1° gennaio 2008, non può più
essere revocato, fatta eccezione del caso in cui sia ripristinato il domicilio
legale nel senso dell'art. 153 cpv. 5 ORC;
che le censure con le quali la ricorrente contesta lo scioglimento della
società non sono ricevibili, poiché tale questione è stata risolta
definitivamente dal Pretore con la sentenza del 7 dicembre 2010, cresciuta in
giudicato, e non è più oggetto di questa procedura;
che così è degli argomenti concernenti la buona fede dell'azionista, ancorché
il tema non sia di rilievo (cfr. sentenza citata, consid. 9.1 non pubblicato),
la severità eccessiva con la quale l'autorità cantonale avrebbe apprezzato le
circostanze del caso specifico e il risultato sproporzionato che comporterebbe
l'applicazione rigorosa degli art. 731b cpv. 1 CO e 154 ORC;
che l'autorità cantonale non ha leso il diritto di essere sentita della
ricorrente per non essere entrata nel merito di tali argomentazioni, non
pertinenti, proposte anche con l'appello;
che, per tornare all'oggetto di questa procedura, i giudici cantonali hanno
richiamato con ragione la DTF 136 III 369, nella quale il Tribunale federale ha
stabilito che l'art. 731b cpv. 1 n. 3 CO non permette più la revoca dello
scioglimento a seguito del ripristino delle condizioni legali, tale eventualità
essendo stata mantenuta esclusivamente per il caso retto dall'art. 153 cpv. 5
ORC (consid. 11.4.2 pag. 372);
che la ricorrente non si confronta con questa motivazione, limitandosi a
obiettare che l'art. 154 ORC non prevede ma nemmeno vieta la modifica delle
misure in discussione;
che, in considerazione della giurisprudenza citata, tale argomentazione è
manifestamente infondata, come lo sono gli argomenti con i quali la ricorrente
invoca il giudizio di revoca pronunciato dal Pretore nel 2008, non potendosi
essa prevalere di un'applicazione non corretta del diritto federale avvenuta
nell'ambito di un altro procedimento;
che, al contrario, il trattamento indulgente concessole in passato dal Pretore
doveva indurre la ricorrente a occuparsi con maggiore diligenza
dell'organizzazione societaria prescritta imperativamente dalla legge e a
colmare rapidamente le lacune;
che le spese sono a carico della ricorrente (art. 66 cpv. 1 LTF);

Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:

1.
Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso è respinto.

2.
Le spese giudiziarie di fr. 6'000.-- sono poste a carico della ricorrente.

3.
Comunicazione alle parti e alla II Camera civile del Tribunale d'appello del
Cantone Ticino.

Losanna, 8 agosto 2011

In nome della I Corte di diritto civile
del Tribunale federale svizzero

La Presidente: Klett

Il Cancelliere: Piatti