Sammlung der Entscheidungen des Schweizerischen Bundesgerichts
Collection des arrêts du Tribunal fédéral suisse
Raccolta delle decisioni del Tribunale federale svizzero

I. Zivilrechtliche Abteilung, Beschwerde in Zivilsachen 4A.523/2011
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Bundesgericht
Tribunal fédéral
Tribunale federale
Tribunal federal

{T 0/2}
4A_523/2011

Sentenza dell'8 dicembre 2011
I Corte di diritto civile

Composizione
Giudici federali Klett, Presidente,
Rottenberg Liatowitsch, Kolly,
Cancelliere Piatti.

Partecipanti al procedimento
X.________ SA,
patrocinata dall'avv. Giovanni Poma,
ricorrente,

contro

A.________,
patrocinato dall'avv. Franco Brusa,
opponente.

Oggetto
domanda di ricusa,

ricorso contro la sentenza emanata il 22 giugno 2011 dalla III Camera civile
del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.

Ritenuto in fatto e considerando in diritto:

1.
A.________ ha chiesto con petizione del 10 luglio 2007 al Pretore del distretto
di Lugano di condannare la X.________ SA a pagargli fr. 1'650'000.--, oltre
accessori. Il Pretore ha nominato il 20 gennaio 2011 un perito giudiziario per
determinare la natura e la correttezza della contestata gestione patrimoniale e
il danno patito dall'attore. L'8 febbraio 2011 la convenuta ha chiesto la
ricusa del perito, domanda che il Pretore ha respinto con decisione 24 maggio
2011.

2.
Con sentenza 22 giugno 2011 la III Camera civile del Tribunale di appello del
Cantone Ticino ha dichiarato irricevibile il reclamo 6 giugno 2011 presentato
dalla X.________ SA. I Giudici cantonali hanno ritenuto che alla fattispecie
sia applicabile il diritto processuale cantonale, che non prevede la
possibilità di impugnare una decisione pronunciata da un Pretore in merito alla
ricusa di un perito. Essi hanno reputato che l'art. 405 cpv. 1 CPC (RS 272),
norma che prevede che alle impugnazioni si applica il diritto in vigore al
momento della comunicazione della decisione, sia unicamente applicabile alle
decisioni che chiudono il procedimento, ma non anche a quelle incidentali come
quella attaccata.

3.
La X.________ SA è insorta al Tribunale federale con ricorso in materia civile
del 5 settembre 2011 con cui postula, previo conferimento dell'effetto
sospensivo al gravame, l'annullamento della decisione della Corte cantonale e
il rinvio dell'incarto all'autorità inferiore per nuova decisione. In via
subordinata chiede l'accoglimento della domanda di ricusa e la trasmissione
dell'incarto al Pretore affinché nomini un nuovo perito. Afferma che,
contrariamente a quanto indicato nella sentenza impugnata, alle domande di
ricusa va applicato l'art. 405 cpv. 1 CPC. A sostegno della domanda subordinata
ripropone i motivi per cui aveva chiesto la sostituzione del perito.
Con decreto 27 settembre 2011 la Presidente della Corte adita ha conferito
effetto sospensivo al gravame.
A.________ propone con risposta 7 ottobre 2011 in via principale che il ricorso
sia dichiarato inammissibile, perché alla fattispecie sarebbe applicabile il
Codice di procedura civile ticinese. In via subordinata conclude per la
reiezione del gravame e la conferma della decisione del Pretore.

4.
La sentenza impugnata concerne una decisione incidentale in materia di ricusa,
motivo per cui essa può essere impugnata al Tribunale federale giusta l'art. 92
cpv. 1 LTF. La via d'impugnazione di decisioni incidentali segue essenzialmente
quella della vertenza di fondo (DTF 137 III 261 consid. 1.4). Atteso che il
merito della controversia concerne una causa civile con un valore di lite
manifestamente superiore al limite di fr. 30'000.-- previsto dall'art. 74 cpv.
1 lett. b LTF, il tempestivo (combinati art. 45 cpv. 1, 46 cpv. 1 lett. b e 100
cpv. 1 LTF) ricorso in materia civile, inoltrato dalla parte soccombente (art.
76 cpv. 1 LTF) innanzi all'ultima autorità cantonale (art. 75 LTF), si rivela
in linea di principio ammissibile.

5.
In concreto è - a giusta ragione - incontestato che in base all'art. 405 cpv. 1
CPC alla fattispecie va applicata tale legge. Litigiosa è invece la questione a
sapere se, come ritenuto da una parte della dottrina e dalla Corte cantonale,
tale norma non sarebbe applicabile qualora si tratti di decisioni incidentali.
La controversia è già stata risolta da questo Tribunale con la DTF 137 III 424
consid. 2.3.2 in cui la II Corte di diritto civile, dopo aver proceduto a uno
scambio di opinioni con la I Corte di diritto civile, è giunta alla
conclusione, in ragione del chiaro tenore della norma in discussione, che
l'applicazione dell'art. 405 cpv. 1 CPC non è limitata alle sole decisioni
finali. Ne segue che la sentenza impugnata, che dichiara irricevibile il
reclamo perché ha ritenuto applicabile alla fattispecie il diritto cantonale,
viola il diritto federale.

6.
Da quanto precede discende che il ricorso si appalesa fondato e come tale va
accolto e la sentenza impugnata annullata. La causa va rinviata all'autorità
inferiore affinché decida in applicazione del CPC il reclamo interposto dalla
ricorrente. Le spese giudiziarie e le ripetibili seguono la soccombenza (art.
66 cpv. 1 e art. 68 cpv. 1 LTF).

Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:

1.
Il ricorso è accolto, la sentenza impugnata è annullata e la causa è rinviata
all'autorità inferiore affinché decida in applicazione del CPC (RS 272) il
reclamo del 6 giugno 2011.

2.
Le spese giudiziarie di fr. 2'000.-- sono poste a carico dell'opponente, che
rifonderà alla ricorrente fr. 2'500.-- per ripetibili della sede federale.

3.
Comunicazione ai patrocinatori delle parti e alla III Camera civile del
Tribunale d'appello del Cantone Ticino.

Losanna, 8 dicembre 2011

In nome della I Corte di diritto civile
del Tribunale federale svizzero

La Presidente: Klett

Il Cancelliere: Piatti